Gaia Sabbatini in semifinale sui 1500

02 Agosto 2021

Continua il sogno olimpico dell'atleta teramana, che conquista la qualificazione: 4^ in batteria in 4'05"41

 

Sulla scìa dei trionfi d’oro di Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi si inserisce la bella impresa di Gaia Sabbatini che, la mattina seguente la serata da favola dell’atletica azzurra, si qualifica brillantemente per la semifinale dei 1500 in programma mercoledì 4 agosto alle 12.00 ora italiana. L’atleta teramana si è piazzata quarta in 4’05”41 (si qualificavano direttamente le prime 6 di ogni batteria, più i 6 migliori tempi di ripescaggio), a poco più di un secondo dal personale. Ha interpretato perfettamente la gara, collocandosi nelle prime posizioni e rispondendo alle varie accelerazioni del gruppo di testa, tranne un brivido prima dell’inizio dell’ultimo giro, quando ci sono state delle toccate e degli urti che hanno coinvolto anche la Sabbatini, la quale ha rischiato di perdere contatto con le posizioni di testa. A farne le spese è stata una delle favorite per l’oro, l’olandese Sifan Hassan, che è caduta ma ha avuto la forza di rialzarsi e andare a vincere addirittura la batteria in 4’05”17. La 22enne atleta delle Fiamme Azzurre, cresciuta nell’Atletica Gran Sasso Teramo, ha dimostrato di avere la potenza giusta per controllare i bruschi cambi di ritmo e di inserirsi nelle volate per i primi posti. L’impressione che ha destato la sua gara, è che si possa giocare in modo competitivo le carte per l’ingresso in finale. Il compito che le si presentava non era in teoria agevole, perché partiva con l’ottavo accredito stagionale tra le atlete della sua batteria. Per la cronaca, la Sabbatini è stata preceduta al secondo posto da Jessica Hull (Australia) 4’05”28, al terzo dall’americana Elinor Purrier, 4’05”34. In semifinale la Sabbatini dovrà probabilmente dare fondo al meglio di se stessa, per conquistarsi l’ingresso in finale, ritoccando magari il suo primato personale di 4’04”23. Al termine della batteria, a caldo, è parsa eccitata e soddisfatta per la sua prova, dichiarando: << Devo ringraziare prima di tutto Gianmarco Tamberi e Marcell Jacobs, le cui imprese mi hanno dato la carica per affrontare questo difficile impegno. Ma non c’è neanche il tempo di esultare, perché ora devo concentrarmi per la semifinale >>. Non ce l’ha fatta a qualificarsi, invece, la collega Federica Del Buono, undicesima nella sua batteria con 4’07”70, al primato stagionale, ma non sufficiente per essere ripescata.          



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