Roma 2024, un mese. Lazio pronto: ''Un sogno''

07 Maggio 2024

Con gli atleti Coiro, Fortunato e Yaremchuck all'Olimpico l'evento "Lazio al centro dell'atletica". Iniziato così il countdown per gli Europei di Roma, presentate le medaglie e tutti gli interventi sugli impianti, come la nuova pista dell'Olimpico

di Christian Diociaiuti

È l’entusiasmo di Eloisa Coiro, Sofiia Yaremchuck e Francesco Fortunato a riempire l’Olimpico, il teatro dei sogni che tra un mese esatto, dal 7 al 12 giugno, si colmerà di campioni come loro e di spettatori per gli Europei di Roma 2024. Tre, tutti legati al Lazio (Coiro è nata a Roma, Fortunato e Yaremchuck hanno scelto il Lazio per crescere), per lanciare Roma2024, quando manca davvero poco: la Capitale e il Lazio hanno dimostrato di essere pronti. Lo stadio Olimpico ha ospitato oggi “Lazio nel cuore dell’atletica - L’impatto degli Europei nel nome di sport, tradizione e legacy”: l’occasione per iniziare il countdown a Roma2024, presentare gli interventi sulle strutture sportive (su tutte, quello per la nuova pista dell’Olimpico e quello allo stadio dei Marmi, ma non solo) e alzare il velo sulle medaglie degli Europei.

“Io sono di Roma e qui sono cresciuta. Gareggiare a casa, su questa nuova pista, è un sogno – dice Eloisa Coiro, ottocentista delle Fiamme Azzurre, campionessa italiana - gli Europei sono un obiettivo come le Olimpiadi di Parigi. La squadra dell’atletica italiana è la più forte mai esistita, e allora sogniamo in grande”. “Non vedo l’ora di gareggiare. Sento la responsabilità di questa gara – dice Francesco Fortunato, marciatore pugliese delle Fiamme Gialle di casa a Tivoli – sento la spinta di dimostrare il meglio. Voglio dire grazie a chi ha lavorato su questo evento, stando qui ci si rende conto di quanto lavoro c’è dietro”. “Tra un mese Roma diventerà capitale dell’atletica europea – aggiunge Sofiia Yaremchuck (Esercito) primatista italiana di maratona e mezza maratona - Correre nella mia seconda città che mi ha accolto con affetto e amore, nella storia di Roma e dell’Impero Romano, sarà meraviglioso come vivere queste emozioni”. A salutare gli atleti laziali anche il presidente FIDAL Lazio, Fabio Martelli, presente alla conferenza stampa dell'Olimpico. 

Tra i relatori della conferenza stampa all’Olimpico, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, il capo del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri Flavio Siniscalchi, l’amministratore delegato di Sport e Salute Diego Nepi Molineris, il presidente della European Athletics Dobromir Karamarinov, il presidente della FIDAL e della Fondazione EuroRoma 2024 Stefano Mei, l’Assessore della Regione Lazio all’Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica, Sostenibilità Elena Palazzo e l’Assessore di Roma Capitale ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato. Nel corso della conferenza stampa, moderata dalla giornalista della Rai Eleonora Daniele, è stato inoltre trasmesso un video di saluti istituzionali inviato dal presidente del CONI Giovanni Malagò e lanciato un altro corto dedicato al Lazio e alla sua vocazione sportiva e al suo essere terra d’atletica.

“Lo stadio e tutto il parco del Foro Italico saranno protagonisti delle giornate degli Europei2024. Lo stadio dei Marmi sarà una warm up area che ha subito un restyling importante” ha ricordato il presidente FIDAL, Stefano Mei. Lo Stadio Olimpico, con una nuova pista d’atletica allestita in vista della manifestazione, il Parco del Foro Italico e i luoghi più suggestivi di Roma saranno la meravigliosa cornice di sfide ad alto contenuto tecnico e spettacolare.

Oltre agli impianti della Capitale riqualificati per l’occasione (Stadio dei Marmi, Stadio della Farnesina e Stadio ‘Paolo Rosi’), che saranno le aree di riscaldamento e allenamento durante i Campionati Europei, alcuni atleti hanno scelto di prepararsi per le gare di Roma 2024 nel rinnovato Stadio Raul Guidobaldi di Rieti e nel Centro di Preparazione Olimpica Bruno Zauli di Formia, due eccellenze dell’atletica laziale.

“Tanti sportivi sono nati nel Lazio ma altri sono legati sportivamente alla Regione e alle sue province. Penso a Pietro Mennea e a Formia, penso a Marcell Jacobs che ha scelto Rieti, confermando quanto questa città sia un faro per l’atletica leggera e confermando il forte legame” ha detto l’assessore regionale Elena Palazzo, che oltre a ricordare il valore di Roma e dei suoi impianti, ha rilanciato anche quelli di Viterbo, Frosinone e Latina, oggetto di attenzione da parte della Regione. E tra le eredità degli Europei, chiarisce Diego Nepi Molineris (ad di Sport e Salute), “un Foro Italico aperto h24, con tutti i servizi”.

Una Regione e una città, Roma, sempre più legate all’atletica. Gli Europei – oltre alle 147 medaglie in palio - proporranno una mezza maratona nel cuore della città e un evento che coinvolgerà attivamente anche gli amatori e i runner, che domenica 9 giugno potranno partecipare alla gara competitiva e non competitiva “Roma 10K”, con partenza e arrivo ai Fori Imperiali, nello stesso suggestivo punto della città da cui inizierà nella stessa mattinata la mezza maratona maschile e femminile che terminerà invece all’interno dello Stadio Olimpico. “La mezza maratona ha un percorso che possiamo definire il più bello del mondo. Bello per i monumenti ma soprattutto per gli atleti che lo correranno” dice Roberto Gualtieri, sindaco di Roma Capitale.

Sono state inoltre presentate anche le medaglie della manifestazione, caratterizzate da un design che unisce innovazione e tradizione, con l’obiettivo di richiamare simbolicamente la manifestazione nel suo insieme. La Città Eterna è rappresentata dal suo monumento più iconico, il Colosseo, il disegno di una pista d’atletica stilizzata abbraccia l’intera medaglia e al centro compare il logo ufficiale di Roma 2024.

La pista di atletica dello Stadio Olimpico, protagonista delle gare degli Europei di Atletica Leggera Roma 2024, è stata riconfigurata nel lay-out ed è stato eseguito il totale rifacimento della superficie specialistica. Il manto dell’anello è stato modificato in tecnologia e colore. È stato posato un manto prestazionale prefabbricato di 1,3 centimetri realizzato dall’azienda  specializzata Mondo Spa, mentre dal punto di vista cromatico è stato scelto il colore blu per le zone di gara e il colore grigio scuro per le zone non prestazionali. La nuova pista Mondotrack WS è la stessa che è stata installata negli stadi delle ultime edizioni dei Giochi Olimpici. “Una grande emozione vedere questa pista – dice il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca – mi complimento con Sport e Salute per il lavoro di riqualificazione. Con il sindaco Gualtieri stiamo dimostrando che stiamo cercando di sfruttare tutte le occasioni, mettendo al centro i grandi eventi. E l’impiantistica per noi è fondamentale. Lo dimostra anche Rieti, seconda casa dell’atletica leggera”.

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L'Olimpico e la mascotte Ludo


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